Benvenuti alla seconda parte della mia mini-serie EX280 – Suggerimenti e Trucchi per l’Amministratore OpenShift!
In questo articolo esploreremo le Network Policies e le Edge Routes: due obiettivi d’esame fondamentali che spesso disorientano i candidati alla prima prova. Padroneggiarli non solo aumenta sensibilmente le tue probabilità di successo nell’EX280, ma getta basi solide per operare come amministratore OpenShift orientato alla sicurezza.
🧩 Perché le Network Policies Sono Fondamentali
Le Network Policies in OpenShift (e Kubernetes) definiscono le modalità di comunicazione tra i pod e con il mondo esterno.
Per impostazione predefinita, i pod possono comunicare liberamente con qualsiasi altro pod all’interno dello stesso cluster — uno scenario inaccettabile per gli standard di sicurezza in ambienti di produzione.
Il tuo obiettivo nell’esame:
Devi essere in grado di creare, testare e applicare una NetworkPolicy che limiti il traffico tra specifici namespace o gruppi di pod selezionati.
Esempio: Limitare il Traffico tra Namespace
Ecco un classico task in stile esame che potresti incontrare:
“Consenti esclusivamente ai pod con etichetta
app=frontendnel namespacedevdi comunicare con i pod etichettatiapp=backendnel namespaceprod.”
Puoi ottenere questo risultato applicando il seguente manifest:
apiVersion: networking.k8s.io/v1
kind: NetworkPolicy
metadata:
name: allow-frontend-to-backend
namespace: prod
spec:
podSelector:
matchLabels:
app: backend
ingress:
- from:
- namespaceSelector:
matchLabels:
kubernetes.io/metadata.name: dev
podSelector:
matchLabels:
app: frontend
policyTypes:
- Ingress
✅ Suggerimento Pro:
Verifica sempre con estrema attenzione le tue labels e i tuoi namespace — l'80% dei problemi con le NetworkPolicy deriva da selettori errati.
🌐 Comprendere le Route Edge, Passthrough e Re-encrypt
Le Route in OpenShift espongono le tue applicazioni all’esterno del cluster.
L’esame EX280 si concentra principalmente sulla capacità di creare route sicure e comprendere i diversi tipi di terminazione TLS.
Le Tre Tipologie di Route da Conoscere
| Tipo | Descrizione | Terminazione TLS |
|---|---|---|
| Edge | Il TLS termina sul router. Il router (Ingress Controller) decifra il traffico prima di inoltrarlo al pod di backend, che riceve traffico HTTP non crittografato. | ✅ Sì |
| Passthrough | Il TLS termina direttamente sul pod, garantendo la crittografia end-to-end senza decifrazione intermedia sul router. | 🚫 No |
| Re-encrypt | Il TLS termina sul router con un certificato esterno, viene decifrato, e poi re-crittografato con un certificato differente prima di raggiungere il pod. | ✅ Sì (doppia) |
🔐 Edge Routes — La Sottile Sfida da Sysadmin nell’Esame
Creare una route con terminazione edge in OpenShift è immediato quando tutti i file sono pronti. Durante l’esame EX280, tuttavia, gli scenari sono strutturati appositamente per verificare la tua prontezza nel troubleshooting tipico di un sistemista Linux.
Spesso le istruzioni recitano:
“Usa lo script fornito
create-certs.shper generare i certificati richiesti per una route edge.”
Sembra banale, vero?
Ma ecco la trappola:
- Il nome dello script viene fornito ✅
- Il percorso completo del file NON viene specificato ❌
Questo è intenzionale. Mette alla prova la tua abilità nel localizzare file nel filesystem Linux — una competenza quotidiana essenziale per chi amministra OpenShift in produzione.
🕵️ Cercare lo Script per i Certificati
Lo script può risiedere in qualunque punto del filesystem della workstation. Cercare manualmente cartella per cartella è inefficiente e fa perdere minuti preziosi.
Qui entrano in gioco le tue competenze da sysadmin Linux.
Usa il comando find:
find / -type f -name "create-certs.sh" 2>/dev/null
Se durante la tensione dell’esame ricordi solo una parte del nome:
find / -type f | grep cert
✅ L’aggiunta di 2>/dev/null sopprime gli errori di permessi negati mantenendo l’output pulito e leggibile.
Una volta individuato lo script: 📁 Copialo nella tua home directory:
cd /path/to/script
cp create-certs.sh ~/
cd ~/
Assicurati che abbia i permessi di esecuzione:
chmod +x create-certs.sh
Ed eseguilo:
./create-certs.sh
Lo script generalmente genera:
tls.crttls.key- talvolta
ca.crt
Questi file sono indispensabili per la configurazione della route edge.
🚀 Creare la Route Edge con i Certificati Una volta posizionati i certificati nella tua directory di lavoro, esegui:
oc create route edge secure-app --service=myapp --cert=tls.crt --key=tls.key
Se lo script genera anche il certificato della CA e viene richiesto esplicitamente dal task:
--ca-cert=ca.crt
Assicurati di referenziare il nome corretto del Service.
✅ Suggerimento Pro:
Puoi verificare la configurazione TLS della route creata con:
oc get route secure-app -o yaml | grep -A 5 tls
🧠 Perché Questo Procedimento è Importante
Questo flusso d’esame valuta ben più della mera sintassi OpenShift:
- Navigare nel filesystem Linux
- Utilizzare efficacemente
findegrep - Comprendere i permessi Unix (
chmod) - Eseguire script Bash
- Generare e applicare certificati TLS
Sono esattamente le competenze pratiche richieste quotidianamente in azienda — e l’esame richiede di eseguirle con sicurezza e rapidità.
🧠 Strategia per l’Esame
- Esercitati a creare ed eliminare route sia da CLI che dalla console web.
- Impara a identificare immediatamente quale tipo di route utilizzare in base allo scenario descritto.
- Ispeziona lo stato e gli endpoint della route con:
oc describe route <nome-route> - Mantieni sempre coerenti le label di namespace e pod quando scrivi NetworkPolicy.
- Esercitati a trovare file e script sotto pressione con
findegrep.
Se riesci a configurare una route Edge sicura e applicare una NetworkPolicy valida in meno di 10 minuti, sei sulla buona strada per ottenere un punteggio eccellente in questa sezione.
⏱️ Il Mio Consiglio
Dedica almeno 30 minuti al ripasso della sintassi delle NetworkPolicy prima dell’esame.
Esercitati nei laboratori Red Hat DO280: sono ideali per consolidare questi concetti.
Più comprendi a fondo il motivo per cui una policy ammette o blocca il traffico, più sarai sereno durante la prova.
Prossimamente…
Nella Parte 3 affronteremo una delle aree più pratiche dell’esame: Storage, ConfigMap e Secret — il cuore delle applicazioni con stato e configurabili su OpenShift.
Continua a seguirci 🚀
E come sempre: prova, rompi e ricostruisci: è il modo migliore per dominare OpenShift.





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